03Jun
Parallels, virtual hosts e OSX
Avere tutti i browser nello stesso computer è una gran cosa, si può testare tutto senza dover trasportare i files; se poi da Windows possiamo vedere e far girare anche Apache è il massimo! Sul MacBook Pro ho installato MAMP per testare in locale siti fatti in php e MySql e Parallels con Win Xp “potenziato” con alcune superversioni di IExplorer.
Settare dei virtual hosts sul Mac è abbastanza semplice, basta aprire il file hosts col terminale:
sudo pico /etc/hosts
digitiamo la password e modifichiamo il file così:
###
# Host Database
#
# localhost is used to configure the loopback interface
# when the system is booting. Do not change this entry.
###
127.0.0.1 localhost secondolocalhost terzolocalhost
127.0.0.1 quartolocalhost quintolocalhost etclocalhost
255.255.255.255 broadcasthost
Contro+O e Invio per salvare.
Supponendo di aver già creato le rispettive cartelle nella directory “htdocs” di Apache, ora occorre solo modificare il file httpd.conf, lo apriamo con un editor di testo, si trova in: /MAMP/conf/Apache/
Andiamo quasi alla fine del file e per ogni virtualhost aggiungiamo le seguenti righe:
<VirtualHost *>
DocumentRoot "/Applications/MAMP/htdocs/secondolocalhost"
ServerName www.secondo.local
</VirtualHost>
Per vedere il sito, ora basta digitare nella barra degli indirizzi del browser semplicemente: www.secondolocalhost.local , anziché: http://localhost:8888/secondolocalhost/ (8888 è la porta di ascolto del demone http sul mio computer).
Impostare i virtual hosts su Windows
Innanzitutto dobbiamo connetterci da Windows ad Apache che sta su OSX, per fare questo digitiamo l’indirizzo IP del Mac sul browser, per sepere con quale IP il Mac entra in rete possiamo andare a vedere nelle impostazioni di rete, oppure possiamo digitare “netstat” nella finestra DOS.
Se per esempio l’IP con cui il Mac viaggia in rete è 192.168.1.50 (nel caso di una rete locale), digitando sulla barra degli indirizzi del browser: 192.168.1.50:8888 avremo in risposta la pagina di Apache sul Mac; aggiungendo lo slash ed il nome della cartella che vogliamo raggiungere, ci verrà restituito il sito locale desiderato. Però c’è un problema, tutti i links assoluti che per esempio caricano le immagini o i file CSS non funzionano; per risolvere impostiamo un virtual host anche su Windows.
Apriamo il file hosts,
facciamo click su start > esegui e digitiamo:
wordpad c:\\windows\\system32\\drivers\\etc\\hosts
impostiamo il virtual host così:
# Copyright (c) 1993-1999 Microsoft Corp.
#
# Questo è un esempio di file HOSTS usato da Microsoft TCP/IP per Windows.
#
# Questo file contiene la mappatura degli indirizzi IP ai nomi host.
# Ogni voce dovrebbe occupare una singola riga. L'indirizzo IP dovrebbe
# trovarsi nella prima colonna seguito dal nome host corrispondente.
# L'indirizzo e il nome host dovrebbero essere separati da almeno uno spazio
# o punto di tabulazione.
#
# È inoltre possibile inserire commenti (come questi) nelle singole righe
# o dopo il nome del computer caratterizzato da un simbolo '#'.
#
# Per esempio:
#
# 102.54.94.97 rhino.acme.com # server origine
# 38.25.63.10 x.acme.com # client host x
127.0.0.1 localhost
127.0.0.1 .psf
192.168.1.50 www.secondo.local
in questo modo sia da Windows sia dal Mac all’indirizzo www.secondo.local risponderà il nostro sito in locale, con tutti i links assoluti funzionanti.
1. Dora
и можно не удивляться
November 17, 2008 2:02 am