Capire il web design

20 dic 2008 0 commenti

Un recente video di Zeldman che risponde alla domanda: che cosa è maggiormente necessario per un web designer?

Certamente la preparazione, la conoscenza dei software e della tecnica è necessaria, ma la cosa più importante è pensare in funzione dell’utente; creare un empatia con l’utente. Dei corsi efficaci in tal senso sono rari…

Un buon design grafico non sempre è sinonimo di usabilità , infatti, un buon design è invisibile; non dettato dal carattere dell’autore ma dalla natura dei contenuti.

Condivido pienamente il suo pensiero!

Parallels, virtual hosts e OSX

3 giu 2008 5 commenti

Avere tutti i browser nello stesso computer è una gran cosa, si può testare tutto senza dover trasportare i files; se poi da Windows possiamo vedere e far girare anche Apache è il massimo! Sul MacBook Pro ho installato MAMP per testare in locale siti fatti in php e MySql e Parallels con Win Xp “potenziato” con alcune superversioni di IExplorer.

Settare dei virtual hosts sul Mac è abbastanza semplice, basta aprire il file hosts col terminale:

sudo pico /etc/hosts

digitiamo la password e modifichiamo il file così:

###
# Host Database
#
# localhost is used to configure the loopback interface
# when the system is booting.  Do not change this entry.
###
127.0.0.1   localhost secondolocalhost terzolocalhost
127.0.0.1        quartolocalhost quintolocalhost etclocalhost
255.255.255.255   broadcasthost

Contro+O e Invio per salvare.
Supponendo di aver già creato le rispettive cartelle nella directory “htdocs” di Apache, ora occorre solo modificare il file httpd.conf, lo apriamo con un editor di testo, si trova in: /MAMP/conf/Apache/

Andiamo quasi alla fine del file e per ogni virtualhost aggiungiamo le seguenti righe:

<VirtualHost>
DocumentRoot "/Applications/MAMP/htdocs/secondolocalhost"
ServerName www.secondo.local
</VirtualHost>

Per vedere il sito, ora basta digitare nella barra degli indirizzi del browser semplicemente: www.secondolocalhost.local , anziché: http://localhost:8888/secondolocalhost/ (8888 è la porta di ascolto del demone http sul mio computer).

Impostare i virtual hosts su Windows

Innanzitutto dobbiamo connetterci da Windows ad Apache che sta su OSX, per fare questo digitiamo l’indirizzo IP del Mac sul browser, per sepere con quale IP il Mac entra in rete possiamo andare a vedere nelle impostazioni di rete, oppure possiamo digitare “netstat” nella finestra DOS.

Se per esempio l’IP con cui il Mac viaggia in rete è 192.168.1.50 (nel caso di una rete locale), digitando sulla barra degli indirizzi del browser: 192.168.1.50:8888 avremo in risposta la pagina di Apache sul Mac; aggiungendo lo slash ed il nome della cartella che vogliamo raggiungere, ci verrà restituito il sito locale desiderato. Però c’è un problema, tutti i links assoluti che per esempio caricano le immagini o i file CSS non funzionano; per risolvere impostiamo un virtual host anche su Windows.

Apriamo il file hosts,
facciamo click su start > esegui e digitiamo:

wordpad c:\\windows\\system32\\drivers\\etc\\hosts

impostiamo il virtual host così:

# Copyright (c) 1993-1999 Microsoft Corp.
#
# Questo è un esempio di file HOSTS usato da Microsoft TCP/IP per Windows.
#
# Questo file contiene la mappatura degli indirizzi IP ai nomi host.
# Ogni voce dovrebbe occupare una singola riga. L'indirizzo IP dovrebbe
# trovarsi nella prima colonna seguito dal nome host corrispondente.
# L'indirizzo e il nome host dovrebbero essere separati da almeno uno spazio
# o punto di tabulazione.
#
# È inoltre possibile inserire commenti (come questi) nelle singole righe
# o dopo il nome del computer caratterizzato da un simbolo '#'.
#
# Per esempio:
#
#      102.54.94.97     rhino.acme.com          # server origine
#       38.25.63.10     x.acme.com              # client host x
127.0.0.1       localhost
127.0.0.1       .psf
<strong> 192.168.1.50	www.secondo.local</strong>

in questo modo sia da Windows sia dal Mac all’indirizzo www.secondo.local risponderà il nostro sito in locale, con tutti i links assoluti funzionanti.

SEO tools e indicizzazione sui motori di ricerca

11 feb 2008 3 commenti

Incrementare il volume e la qualità  del traffico per un sito web, ovvero svolgere attività  di SEO, richiede molto tempo e i risultati non sempre sono garantiti. Anche rispettando alcune regole di base, come l’attinenza del titolo delle pagine col rispettivo contenuto, scrivere codice semantico, usare il testo alternativo per le immagini, non basta per un efficace posizionamento sui motori di ricerca.
Allora quando realizziamo un sito di piccole o medie dimensioni che cosa dobbiamo consigliare al committente? E se ci cimentassimo noi stessi cosa dovremmo fare? Forse la cosa migliore sarebbe non “cimentarsi” e lasciar fare agli specialisti del settore. Ma non sempre il budget a disposizione consente di rivolgersi ad una agenzia specializzata!
Quindi, dopo aver realizzato il sito web, ci si ritrova a renderlo visibile ai motori e a far si che i soldi spesi dal cliente non risultino una tassa ma piuttosto un investimento.

Il mio lavoro di SEO, seppur non esercitato come attività  primaria, è iniziato qualche anno fa , ecco alcuni tools gratuiti che mi rendono la vita più semplice:

Estensione SEO per Firefox – Mostra dati utili relativi alle ricerche su Google e Yahoo associati ai risultati della ricerca, come: page rank, stima dei link che puntano al dominio, età , numero delle pagine indicizzate da Google, Who is, etc.

Google Webmasters Tools – Permette di sapere quali frasi di ricerca portano traffico ad un sito e come gli utenti riescono a raggiungerlo, oltre a come il sito viene visto da google, i back links, ed eventuali problemi di indicizzazione.

Keyword Suggestion Tool – E’ un tool di base che offre delle stime sul volume di ricerca su Google, Yahoo e MSN per una data parola o frase chiave, basato sul Wordtracker keyword suggestion tool.

Meta Tag Analyzer – Fornisce suggerimenti su come migliorare i meta tags, su come i bots analizzano il sito e gli eventuali competirors.

Page strenght tool – Visibilità  di una pagina web.

Search Engine Optimization Analysis Tool – Aiuta ad analizzare il ranking potenziale di una pagina.

Web CEO – Software scaricabile gratuitamente che permette una analisi sul posizionamento in diversi motori per uno o più siti web.

Seo Nexus – Analisi più o meno dettagliata di una pagina web rispetto ad una data keyword.

Qualche altro tool free? ovviamente si, fatevi avanti.

Mare Nostrum re – design

27 gen 2008 0 commenti

Mare Nostrum logo Mare Nostrum è una casa editrice Sassarese nata nel 1999. Attraverso un lavoro costante di ricerca e sviluppo, con diversi media e molti target è sempre riuscita a parlare della Sardegna in modo originale ed efficace, comunicando ed esportando uno life style che va oltre il made in Italy, come orgoglio di una identità  unica.

Il Network informativo Mare Nostrum, composto dalla Rivista Sardegna Turismo, il giornale, le guide, i libri, le cartine e il portale, può contare su lettori nazionali e internazionali sempre più numerosi e affezionati.

Templates per Movable Type

19 mar 2007 2 commenti

Risalgono ad una mia partecipazione a The Style contest.

UPDATE!
Mr Brown for WordPress
RE-UPDATE
Mr Brown for wordpress is still avaliable!

Hosting Talk re – design

6 mar 2007 1 commento

logo Hosting TalkE’ online il nuovo HostingTalk, il portale sul mondo dell’hosting, con grafica rinnovata, nuovi contenuti e nuove sezioni.
MC Design ha realizzato il logo, il mockup ed il template completo per il blog che gira su Movable Type.
Complimenti ed auguri a tutto lo staff!

RItalia.it

2 mar 2007 5 commenti

Parto da lontano, e passando attraverso varie discussioni (ne elenco solo alcune):

arrivo a RItaliaCamp, dove un discreto numero di addetti ai lavori nel settore del web design, programmazione, marketing, accessibilità , usabilità , posizionamento sui motori di ricerca etc., ha intenzione di rifare Italia.it, il portale istituzionale sul turismo di recente pubblicazione.

Ma perchè? … mi chiedo! sarà  il solito lavoretto all’italiana? ok vado a vedere:
il logo non mi piace lo trovo anonimo ed il design in generale è poco curato nei dettagli; è lento, non è standard (ma Stanca non è quello della legge? boh…), è poco usabile e non è accessibile. Bene… fin’ora niente di diverso dalla miriade di siti web delle pubbliche amministrazioni o istituzionali in generale, però un pregio per questo portale c’è, ed è il migliore! E’ costato 45 milioni di euro!

Amarcord

23 nov 2006 5 commenti

mario piccino mario drummer

biciclette, batteria, web design…. ma dove vai?

Primo su google?

4 ago 2006 22 commenti

google search view

Il pc è in crash, lavoro solo sul powerbook, frugo su google… e bam sono primo! che SEO! :)

Photoshop e XHTML/CSS

6 lug 2006 9 commenti

Da tempo avevo intenzione di pubblicare un articolo sulla realizzazione completa di un template basato sugli standards xhtml/css; un articolo che partendo dal canvas bianco di photoshop arrivasse alla realizzazione passo passo di un template:

Re-alignement

2 apr 2006 3 commenti

Un ri-allineamento, soprattutto dopo così tanti mesi di assenza, era necessario. Apparentemente sembra tutto uguale, invece ora il sito è gestito da WordPress. Il vecchio CMS auto costruito non è stato messo da parte, seppur ridimensionato resiste ancora.. integrato nel nuovo.

Perché un CMS nuovo? fondamentelmente perché utilizzare una tecnologia flessibile e collaudata mi da l’opportunità  di spendere più tempo sui contenuti che sulla manutenzione del codice e sulla risoluzione di eventuali bugs; WordPress è facile da utilizzare, ben documetato e sempre aggiornato; rimane da sistemare la galleria fotografica, ma ancora non ho trovato niente che si possa integrare decentemente, a chi fosse a conoscenza di una gallery standard e volesse segnalarmela sarei molto grato.

Ritorno dal Messico

4 ago 2005 1 commento

saguaroLuglio è stato un mese passato lontano da tutto ciò che mi è familiare, sono stato in un posto molto caldo (45°/50° C), con dei paesaggi incredibili, cucina ottima e caliente, e della gente fantastica.
La Baja California più o meno grande come l’Italia, io ho visto il nord (Mexicali – San Felipe – San Quintin – Tijuana), le distanze fra le città  sono grandi anche se collegate da buone strade. La Baja ha un clima desertico nella parte orientale e più mite in quella che da sull’oceano. Manco a dirlo i paesaggi che maggiormente mi hanno colpito sono quelli desertici, dove regnano i saguari, le aquile, i serpenti e dove tutto sembra uscito da un fumetto di Tex Willer.

Ho soggiornato in Mexicali, una città  tranquilla che sta al confine con gli Stati Uniti e che quindi risente dell’influenza americana per quanto riguarda l’economia. E’ una città  dove tutto è condizionato dall’altissima temperatura e dal sole implacabile, gironzolare per le strade dalle 11 alle 18 equivale a farsi una passeggiata dentro un forno, il mezzo di trasporto ottimale è quindi il Taxi, con i taxisti che guidano come se fossero sempre in ritardo per il loro matrimonio.
La notte invece si vive, si balla la musica de banda, si può andare a mangiare nelle innumerevoli taquerie (posti dove si cucinano i tacos) e ovviamente si beve, bisogna reintegrare i liquidi persi durante il giorno!
I messicani che ho conosciuto sono gente tosta che lavora sodo e dai modi molto gentili, come noi italiani, sono orgogliosi della loro cultura e della loro cucina. Si fa amicizia molto facilmente e i suoni dello spagnolo sono uguali a quelli dell’italiano per cui è altrettanto facile farsi capire.

Queste poche righe sono solo delle mie impressioni molto sintetiche dei 30 giorni trascorsi, a chi volesse saperne di più consiglio sicuramente di andarci e di non visitare solo posti turistici, il Messico è molto grande e si incontrano tante cose diverse.

Viva Mexico

22 giu 2005 4 commenti

bandiera messicanaDopo un anno come quello appena passato una vacanza ci voleva, ricaricare le pile, rilassarsi al fresco vedere posti nuovi, conoscere nuova gente… e allora quale meta migliore del MESSICO?
E’ da tempo che ci volevo andare, ma non nelle mete più blasonate tipo i caraibi ma un posto un più sconosciuto… e allora domani si parte per la Baja California ….la Baja California e meno conosciuta?

Torno a fine luglio, chi volesse può contattarmi comunque, magari ci metterà un po di più per rispondere… ma risponderò

The Weekly Standards Redesign

2 mag 2005 7 commenti


My design template wins the Weekly Standards redesign contest, no more words to say… only many thanks to James and all his colleagues at Forty Media!

Fotografie da Sant’antioco

29 mar 2005 1 commento

Sant’Antioco è una ridente isoletta nel sud ovest della Sardegna. Alcune foto da una gita fuori porta.
prospettiva del molo galleggiante

visualizza le foto

CSS menu e implementazione dello stato corrente con PHP

24 mar 2005 13 commenti

Un tutorial sulla realizzazione di un menu realizzato con una lista orizzontale in xhtml e CSS, associato ad un semplice script PHP per gestire lo stato corrente della navigazione.
Visualizza l’esempio del CSS menu

Lista non ordinata

Partiamo da una lista non ordinata e quindi da una struttura di questo tipo:

html

<div id="menu">
<ul>
	<li><a accesskey="1"><span>link1</span></a></li>
	<li><a accesskey="2"><span>link2</span></a></li>
	<li><a accesskey="3"><span>link3</span></a></li>
	<li><a accesskey="4"><span>link4</span></a></li>
	<li><a accesskey="5"><span>link5</span></a></li>
</ul>
</div>

Che produce questo:

Trasformiamo la lista verticale in una orizzontale applicando una prima formattazione CSS:

CSS

#menu ul{
    list-style: none;
}
#menu ul li{
    display: block;
    float: left;
}

che produce:

Image-replacement

Vogliamo sostituire ogni link con un immagine diversa, quindi abbiamo bisogno di un identificatore univoco che ci permetta di gestire ogni singolo link. Creiamo quindi degli id con width e height uguali alle immagini create (in questo caso di larghezza 50px e altezza 21px) e li associamo ad ogni tag <li> della lista. Fatto questo, per rendere invisibile il testo adottiamo la ben nota tecnica di image-replacement, ovvero inseriamo un tag <span> all’interno del tag <a> in modo da poter applicare la regola:

#menu li a span{
    display: none;
}

associamo , inoltre, un bordo rosso allo stato hover dei link e ad una classe che utilizzeremo per evidenziare la voce della lista corrispondente alla pagina corrente:

#menu ul{
    list-style: none;
}
#menu ul li{
    display: block;
    float: left;
    width: 50px;
    height: 21px;
}
#menu li a{
    display: block;
    width: 50px;
    height: 21px;
}
#menu li a:hover{
    border-bottom: 1px solid #f00;
}
.corrente{
    border-bottom: 1px solid #f00;
}
#menu li a span{
    display: none;
}
#link1{
     background: url(link1.gif) no-repeat;
}
#link2{
    background: url(link2.gif) no-repeat;
}
#link3{
    background: url(link3.gif) no-repeat;
}
#link4{
    background: url(link4.gif) no-repeat;
}
#link5{
    background: url(link5.gif) no-repeat;
}

Modifichiamo il codice xhtml per inserire gli identificatori:

xhtml

<div id="”menu”">
<ul>
	<li id="”link1?"><a accesskey="1"><span>link1</span></a></li>
	<li id="”link2?"><a accesskey="2"><span>link2</span></a></li>
	<li id="”link3?"><a accesskey="3"><span>link3</span></a></li>
	<li id="”link4?"><a accesskey="4"><span>link4</span></a></li>
	<li id="”link5?"><a accesskey="5"><span>link5</span></a></li>
</ul>
</div>

Mettiamo tutto insieme con lo script PHP

Vogliamo fare in modo che la voce di menu corrispondente alla pagina corrente venga evidenziata e non sia cliccabile. Possiamo, quindi, associare al link corrispondente una classe che ne modifichi l’aspetto e rimuovere il collegamento ipertestuale; questo però ci costringe a modificare ogni singola pagina. Posizioniamo allora, il menu in un file esterno e includiamo tale file in ogni pagina tramite la direttiva include(); di PHP, in questo modo:

<? include("menu.php"); ?>

Passiamo ora alla realizzazione dello script in PHP che ci permette di modificare lo stato del menu in base all’URI della pagina corrente.

Memorizziamo con degli array, i nomi delle pagine, i nomi accesskey, il testo per i link e gli id. Avviamo un ciclo for e facciamo un controllo fra il nome dello script, che preleviamo dalla variabile $_SERVER(PHP_SELF), e l’array dove sono contenuti i nomi delle pagine:

PHP

<div id="menu">$links = array("menucss.php", "menucss1.php", "menucss2.php", "menucss3.php", "menucss4.php");
$access = array("a", "b", "c", "d".'e');
$testolink = array("link1", "link2", "link3", "link4", "link5");

echo “<ul>”;

for($i=0; $i&lt;=count($links)-1; $i++) {
    if($links[$i] == basename($_SERVER[’PHP_SELF’])) {
        echo “<li id="\”$testolink[$i]\”" class="\”corrente\”"> <span>$testolink[$i]</span></li>”;
    }
    else {
        echo “<li id="\”$testolink[$i]\”"> <a accesskey="\”$access[$i]\”"> <span>$testolink[$i] </span> </a></li>”;
    }
}
?>
</ul>
</div>

Visualizza l’esempio del CSS menu

Design ufficiale al CSS Zen Garden

31 gen 2005 5 commenti

La prima volta che inviai un design per il CSS ZEN Garden, non ero molto contento di cio che avevo realizzato, infatti… venni inserito fra quelli non ufficiali! Decisi di riprovarci, e rivedendo delle foto scattate questa estate nasce il design che oggi è stato accettato ed inserito tra quelli ufficiali.

Cosa posso dire? sono orgoglioso… e forse la cura dei particolari, l’attenzione per i dettagli e la perseveranza premiano. Grazie Dave.

Il primo è sempre un test

17 gen 2005 1 commento

Da giorni avevo idea di aprire un blog, magari per metterci dentro qualche articolo o qualche riflessione sulle tecniche che utilizzo. Allora sono andato alla ricerca di qualche script pre-confezionato che fosse semplice e adattabile alle mie esigenze. Devo dire che in giro per la rete ce ne sono diversi (gratuiti), fatti molto bene e semplici da gestire, ma come al solito ho iniziato a frugarci dentro per vedere che soluzioni avessero adottato e ella fine per mettermi alla prova e per rimanere in linea con la filosofia di questo sito ho deciso di scriverne uno da me.
Quindi ecco il mio primo weblog fatto a mano… Ancora è grezzo, e la maggior parte del tempo lo sto impiegando a collaudare i controlli sulla sicurezza dei moduli per l’immissione dei dati da parte di eventuali visitatori poco simpatici….