RItalia.it

2 mar 2007 5 commenti

Parto da lontano, e passando attraverso varie discussioni (ne elenco solo alcune):

arrivo a RItaliaCamp, dove un discreto numero di addetti ai lavori nel settore del web design, programmazione, marketing, accessibilità , usabilità , posizionamento sui motori di ricerca etc., ha intenzione di rifare Italia.it, il portale istituzionale sul turismo di recente pubblicazione.

Ma perchè? … mi chiedo! sarà  il solito lavoretto all’italiana? ok vado a vedere:
il logo non mi piace lo trovo anonimo ed il design in generale è poco curato nei dettagli; è lento, non è standard (ma Stanca non è quello della legge? boh…), è poco usabile e non è accessibile. Bene… fin’ora niente di diverso dalla miriade di siti web delle pubbliche amministrazioni o istituzionali in generale, però un pregio per questo portale c’è, ed è il migliore! E’ costato 45 milioni di euro!

5 commenti

  1. Johnnie Maneiro 2 3 2007 10:21:08

    Grazie :)
    La tua segnalazione mi fa contento…
    Mi piace la grafica del tuo sito.

  2. kattivik 2 3 2007 12:12:15

    Salve a tutti.
    Volevo giusto dire la mia sul portale Italia.it.
    Concordo con molti di voi sui problemi relativi alla velocità  (o lentezza per meglio dire!!!) di caricamento delle pagina, ai problemi legati all’usabilità  e al non utilizzo di xml/css.
    Mi sento però di spezzare una lancia a favore del portale.
    Graficamente a me non dispiace e se comparato con i principali portali turistici internazionali, non fa affatto una brutta figura… anzi!
    A questo punto, anziché sparare a zero su quanto realizzato o realizzare un altro portale (che sarebbe, ahimé, solo una brutta copia di quello presente), semplicemente non inviamo le nostre considerazioni o suggerimenti a chi gestisce il portale?
    Mi sembra un atteggiamente più costruttivo, evitando così una sfida tesa a dimostrare solo chi è il più bravo della classe…
    Un saluto.

  3. mario 2 3 2007 16:02:31

    Kattivik,
    credo che l’aspetto grafico di un sito sia sempre una cosa relativa, è una questione di gusto!
    Però l’accessibilità  e l’usabilità  di un sito istituzionale sono tutt’altro che argomenti di secondo piano e credimi non sto sparando a zero per stilare una classifica di chi è più o meno bravo, solo mi rode e credo, visto il fermento, roda a molti che 45 milioni per il portale in questione rappresentino un’altro esempio di come vengano usati i soldi pubblici in Italia.

  4. Egidio 3 3 2007 00:10:49

    Dai Mario, iscriviti anche tu al RItaliaCamp e aiutaci! Le tue competenze ci sarebbero di grandissimo aiuto.
    Ovviamente il mio commento è superfluo: io sono estremamente scandalizzato sia dal costo eccessivo, che può comprendere pacchetti pubblicitari in varie perati del mondo, sia dalla arretratezza tecnologia con cui si è proceduto allo sviluppo del portale.

    Mario…vieni con noi ;-)

  5. mario 6 3 2007 19:02:57

    Egidio mi farebbe piacere, ma secondo me ci sono già  tante persone. Nel caso ci fosse la necessità  sicuramente non mi tirerà indietro :)

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